domenica 10 maggio 2015

Toledo zoo

Hola
Sabato scorso abbiamo avuto un terremoto che io non ho neanche sentito e non ho menzionato perchè non sembrava un big deal ma a quanto pare lo era visto che tutti ne han parlato per tutta la settimana e pare che qui ci sia un terremoto ogni morte di papa.
Questa settimana sta cominciando a fare caldo e a quanto pare nessuno ha più molta voglia di fare lezione, giovedì in Precalculus abbiamo giocato a battaglia navale, in History siamo andati a prendere il sole sul campo da football e in Online sono andata ad aiutare la prof di spagnolo a mettere in ordine dei cartellini.
Venerdì non avevo allenamento e sono tornata a casa col proposito di pulire la mia camera che farebbe un pochetto schifo ma dopo un'ora hanno cancellato l'allenamento di softball per temporale (che neanche c'è stato) e siamo andati a prendere Bea e Hala. Abbiamo fatto fonduta di cioccolato, poltrito/giocato un po e poi dormito nel letto di Wama (il nickname di Hala che lei odia, un po' come Aya) viste le condizioni della mia stanza.
Sabato sveglia alle sei (chebello) e tutti spiaccicati in macchina alla volta di Toledo, Ohio.    Siamo andati allo zoo, come idea non mi sembrava molto eccitante e il fatto che sembrasse di andare a Gardaland ma poi non lo era non aiutava. Nonostante tutto non so come descrivere bene la sensazione ma le quasi tre ore in macchina mi sembrava di andare in vacanza al mare, il tempo è (incrociamo le dita) di nuovo caldo and it feels like summer, il che mi piace molto. Pensavamo avrebbe dovuto fare temporali (di nuovo) ma c'era il sole e quasi 30 gradi e ci siamo leggermente scottate, o almeno io e Casey che siamo bianche come gli orsi polari. Abbiamo usato tutte le macchinette stupide in cui mettere le monetine che scendono come offerta, mangiato un shaved ice che mi rifiuto di chiamare granita dati i pezzi grandi come icebergs e il gusto inesistente, scattato millemila foto con tre telefoni e due macchine fotografice (tradotto: non ne ho molte), toccato i pesci all'aquario, perso il resto del gruppo ottocento volte quando nessuna di noi aveva un telefono in grado di telefonare.
Finita la visita, siamo andati a un buffet all you can eat per pranzo/cena, detto anche l'unico pasto della giornata alle 4 del pomeriggio e abbiamo mangiato "till your face falls off" come ha detto una tizia in coda, poi di nuovo in macchina al ritorno a giocare a Trivia Pursuit con Rod che sa sempre tutto e tutti gli altri che si sentono ignoranti. Abbiamo chiuso la roadtrip cantando a squarciagola "Nella Vecchia Fattoria" ognuno nella sua lingua, o almeno ci abbiamo provato visto che ridevamo la maggior parte del tempo, soprattutto quando abbiamo messo Matthew come uno degli animali.

Buona festa della mamma
Aya

She said Yes again

Rod ha fatto finta di chiedere a Judy di sposarlo di nuovo nello stesso punto dove l'aveva fatto la prima volta

Wama in un uovo

Granita puffo che non sa di niente e la mia lingua che non vuole essere blu

Selfie alla partenza alle sette del mattino

Tutti che ci prendono in giro perchè ci facciamo le selfie a cena

E una foto anche con Casey just because

domenica 3 maggio 2015

Prom & After Prom

E ho balzato un altra settimana, sono senza speranze
Highlights di settimana scorsa (cioè quella prima del prom) freddo polare con quasi nevicata e partite cancellate e breakfast invece dell'ora di inglese venerdì 24, con tanto di piastre su cui hanno preparato bacon e pancakes.
Sabato ho passato tutta la mattinata a fare trucco e parrucco per me, Casey e Hala; beh non il parrucco di Hala visto che ha il velo. Poi siamo andate nel basement perchè Rod ha voluto farci millemila foto e alla fine siamo partiti verso le due e mezza per Grand March. A un Auditorium in Sturgis dopo un'attesa infinita in cui i miei tacchi a cui non sono abituata mi hanno uccisa tutte le coppiette hanno camminato sul palco con la platea che applaudiva e faceva foto. Io ho camminato con Hala e Beatriz, non sapevamo dove andare o dove guardare viste le luci abbaglianti sparate in faccia ma è andata abbastanza bene. Poi hanno annunciato i prince e princess (due juniors carinissimi) e king and queen (che erano giá rispettivamente homecomig king e winterfest queen). Da li un altro po' di foto e poi siamo andate a cena da Applebee's. Finito cena avevamo ancora un sacco di tempo da perdere ma niente da fare perchè pioveva, quindi ci siamo semplicemente annoiate in macchina e fatto un giro della "cittá" (si non c'è niente da vedere); poi finalmente siamo andate al vero e proprio Prom: tavoli rotondi, pista da ballo, deejay, musica, tavoli pieni di cupcakes e altri dolcetti, punch frizzante orribile, acqua, fotografo e tutti i vestiti bellissimi (o no) che ho accuratamente e acidamente commentato con Hala.
Un sacco di selfies, ballare, fissare le coppiette felici mentre ti siedi al tavolo come una depressa (ma non ero sola) durante i lenti, la coppia più weird di sempre che balla la canzone più weird di sempre nel modo più weird di sempre, un corsage rubato (i fiori che si mettono al polso, il mio è magicamente scomparso); in generale è stato divertentissimo, ma perchè alcune cose non ce le abbiamo in Italia, la nostra scuola è solo pura tortura.
Alle undici abbiamo chiamato Matt per tornare a casa ma grazie a un non proprio intelligente calcolo dei tempi avevamo paura di essere in ritardo per l'AfterProm quindi ci siamo cambiate in macchina e siamo andate direttamente a scuola. Li siamo state perquisite che neanche all'aeroporto per essere sicuri che nessuno portasse da bere, poi ci hanno caricati su tre schoolbus e ci hanno portati ad un luogo top secret. Quando la gente ha cominciato a realizzare dove stessimo andando sono partiti i commenti delusi/disgustati. Per me non era malissimo ma dalle descrizioni l'anno prima era molto meglio. Era una specie di centro dello sport con campi da basket, calcio e pallavolo, una specie di Laser Game tristissimo, gonfiabili per saltare, una pista di atletica. La scuola ha fornito tonnellate di cibo e giochi da tavolo, e da li potevi o trovarti qualcosa da fare per tutta la notte o trovarti un angolino e dormire. Scegliendo l'opzione due, ho giocato a pallavolo la maggior parte del tempo, visto che non avevo mai più giocato da quando sono arrivata in America. All'alba siamo di nuovo stati deportati con gli amati schoolbus, siamo tornati a casa e ho dormito dalle 7 alle 4:30 del pomeriggio.
Lunedì abbiamo perso il nostro primo meet per soli 5 punti e ho colpito una specie di scoiattolino con il disco durante la gara, ora tutti mi prendono in giro e a casa mi chiamano "Alvin Killer"; e no, non l'ho ammazzato, era un po' intontito, l'abbiamo coccolato per un po' e poi l'hanno lasciato correre via.
Questa settimana in Fisica abbiamo fatto uno di quei "progetti di scienze" che si vedono sempre nei film: abbiamo costruito una specie di torre/percorso per le biglie di cartoncino. Mentre lo costruivo pensavo che questi progetti sembrano una figata quando li vedi in tv ma non fanno per me, non avevo voglia di farlo e pensavo non avrebbe funzionato, invece è venuto anche bene e sono very proud of it. In realtá il mio gruppo ha finito presto e gli altri giorni ho passato l'ora a guardare il gruppo di ragazzi di fianco al nostro cercare di costruirne uno senza molto successo e a ridere come una cretina: c'era talmente tanto scotch che non si capiva neanche come potesse reggersi insieme e la biglia si bloccava ogni due per tre.
Venerdì era il compleanno del mio babbo italiano e della mia hmum (auguri), ho fatto focaccine e pizzette per la squadra per sabato mentre skypavo col papà e poi siamo andati a casa della hgrandma per la torta, poi siccome faceva relativamente caldo siamo io e Hala siamo andate al laghetto di fianco alla casa per fare un po' di foto.
Ieri mega Track Meet di undici scuole in casa, ho fatto il solito schifo a shotput, migliorato il mio record personale di disco (senza colpire nessun animale) e come squadra siamo arrivate 2, che non è niente male.
Oggi finalmente lazy day e domani il mio ultimo delayed start a scuola.
See you soon
Aya

Dinner selfie

Creepy selfie dallo schoolbus per andare all'afterprom. Era buio e cercavamo di farci le foto con il flash del telefono di Hala. Risultati scarsi

Foto "artistiche" dal lago

Selfie stupide dal Prom, il fotografo aveva corone, baffi, ventagli e cappelli per far le foto e le abbiamo "prese in prestito"

Foto post Grand March con Hala e Bea

Il nostro bellissimo "paper rollercoaster" nella classe di Fisica. Nello sfondo potete notare i ragazzi alle prese con il loro amato scotch e il progetto che non funziona

domenica 19 aprile 2015

Spring Break & Track

Ok questa volta mi tocca scusarmi visto che settimana scorsa (era solo settimana scorsa? Sembra passato un secolo) ero in spring break e avrei avuto tempo per scrivere, ma la quantità di tempo libero che ho avuto era inversamente proporzionale alla mia voglia di fare, a livelli bassissimi pure per la mia solita pigrizia.

Quindi cominciamo il racconto da Venerdi Santo (due settimane fa?), primo giorno di Spring Break (da ora chiamato SB) n cui Hala (JOR) mi ha dato circa 30 minuti per prepararmi (con tanto di doccia) e siamo andate con Bea (BRA) a casa di Natalia (BOL). Non conosco le sigle giuste delle nazioni ma spero si capisca. Alla sera siamo andate a casa di amici di famiglia della Host Family di Natalia (si ok in pratica a casa di sconosciuti), e abbiamo avuto la nostra prima Easter Egg Hunt: c'erano un sacco di ovetti di plastica pieni di caramelle (since sti poracci americani non hanno gli ovetti kinder) nascosti in giro per il giardino, e dovevamo correre in giro per trovarli tutti. A parte aver camminato nel fango con le ballerine è stato molto divertente, e c'erano altri bambini più piccole mai noi cattivone grandi internazionali abbiamo preso un po' troppe uova. Oops. Più tardi abbiamo giocato a Heads Up, un app sul telefono in cui ti metti il telefono sulla fronte e come l'abbiamo fatto noi sul telefono c'era una canzone e tutti dovevano cantarla, mentre chi aveva il telefono in fronte doveva indovinare il cantante. La spiegazione fa schifo ma assicuro era superdivertente, e ho giocato al quel gioco un po' per l'intero SB. Tornate a casa (di Natalia) abbiamo provato a guardare Divergent ma ci siamo addormentate tutte. Il giorno dopo abbiamo preparato cupcakes per la sera, quando c'era la festa di addio per Natalia, siccome la sua stupida scuola boliviana l'ha voluta indietro ad Aprile minacciandola di non farla diplomare. La festa è stata molto bella, tra musica, Just Dance, cibo, grigliata, firme sulla sua bandiera a stelle e strisce, fuochi d'artificio (Wow), bonfire con tanto di Marshmallow Fight. Si, tutti seduti intorno al falò ci siamo tirati Marshmallow e si, è stata una battaglia veramente dura, e no, non lo abbiamo mangiati, per quello avevamo un pacco separato, e si, i Marshmallow scagliati con violenza fanno male, detto da quella che se ne è beccata uno nell'occhio. Il che ha aiutato (non troppo) a mascherare i lacrimoni di quando ci siamo salutati e del video. La Brasiliana infatti aveva preparato un video in cui ognuno degli amici di Natalia ha lasciato un messaggio per lei e che abbiamo guardato tutti insieme dopo il bonfire. E via con le lacrime.
Domenica mi sono alzata a un orario improponibile per una domenica e visto quanto avevo dormito la notta prima per preparare la pastiera (Richardsons quanto vi devo voler bene per averlo fatto) che è stata ampiamente apprezzata, i giorni successivi. Si avrei potuto svegliarmi alle 11 e farla con calma. Comunque alla sera cena di Pasqua con qualche parente, abbiamo dipinto le uova di Pasqua e di nuovo giocato a Heads Up.
Potrei dire che quello sia stato uno dei weekend più belli che abbia avuto in america, e come valore aggiunto lunedi non dovevo andare a scuola.
Martedì abbiamo avuto il funerale della nonna della mia HostMom, che aveva più di 90 anni e non avevo mai incontrato, e poi per migliorare la giornata (pioveva pure) io e Hala siamo andate a salutare Natalia per l'ultima volta, visto che non avevamo un passaggio per andare con lei all'aeroporto il giorno dopo (sadface). Abbiamo chiaccherato tutta la sera, ci ha rifilato un po' di trucchi e vestiti che non le erano entrati nelle sue tre valigie + bagaglio a mano (e ci è venuto un po' di panico al pensiero di quando noi dovremo far le valigie), e infine un'altra buona dose di caragnate che non manca mai.
Oh quanto è doloroso essere un exchange student.
Il resto dello spring break è stato principalmente una perfetta espressione della mio talento in pigrizia, quindi non c'è molto da raccontare/non ci sono fatti rilevanti che io mi ricordi. I piani iniziali sarebbero stati di andare a correre ogni giorno, ma ormai avete capito che non ci sono andata neanche una volta.
Lunedì traumatico rientro a scuola senza neanche un delayed start/half a day per facilitare la cosa, in più senza Natalia ad aiutarmi a sopravvivere alle noiosissime ore di Inglese e Storia.
Mercoledì abbiamo avuto una riunione in palestra in cui ci spiegavano le regole dell'After Prom, una specie di festa dopo il famoso ballo organizzata dalla scuola e che dura tutta la notte in una location segreta e in cui ti controllano da capo a piedi per essere sicuri che nessuno porti alcool/fumo/nontilascianoportareneancheilcibo. Ma la parte bella della riunione è stata che ogni volta che la tizia diceva "After-Prom" ci lanciavano caramelle e cioccolatini, scatenando guerre e faide sugli spalti per acaparrarsi l'ultimo Twix.
Mercoledi ho avuto anche il primo track meet della mia vita in casa contro Bronson, che non è disprezzata ai livelli di Mendon ma è la seconda, sono arrivata quinta sia in Shot Put ("getto del peso") che Discus (a questa ci si puó arrivare) e terza nella scuola, così da essermi guadagnata il diritto di partecipare al meet di sabato contro altre cinque scuole, in cui solo le tre migliori della scuola potevano gareggiare (too pro). Dopo le mie gare, che sono le prime, non ho avuto niente da fare tutto il tempo e mi sono seduta a guardare le corse con Hala e altre tre ragazze e it was a lot of fun. Finalmente (incrociamo le dita) il tempo comincia ad essere decente la maggior parte del tempo che quando non si alza il vento gelido si può stare fuori in maglietta. Good Job Michigan, ce la puoi fa.
Ah, la nostra squadra ha vinto contro Bronson 101 a 31, che da quello che ho capito nonostante ancora non sappia come funzionino i punti è un distacco enorme.
Sabato quindi mi son dovuta svegliare alle 7 (yee) per andare al meet a Colon (si lo sanno tutti che quella scuola/town ha un nome infelice) e ho migliorato il mio "record" di Shot Pit arrivando di nuovo 5 (credo perchè i risultati ufficiali li vedo lunedi) e poi ho fatto schifo a Discus che giá da venerdi non riuscivo a tirare decentemente, credo di essere arrivata 8.
Anche ieri ho avuto il resto della giornata per annoiarmi e ho deciso intelligentemente di stare al sole senza crema, e le mie spalle oggi lo rimpiangono amaramente. Sei proprio sveglia Elena. Abbiamo vinto il meet, con circa 15 punti di distacco dalla nostra amata Mendon.
See you next week (I hope) with the post about Prom and After-Prom!
Kiss
Aya

Sabato mattina Hala ci ha messo le sue sciarpe come lei

Selfie pre-goodbye party

Tutti gli exchange students dalla Centreville High School nel loro ultimo giorno di scuola tutti insieme: Bolivia - Brasile - Giordania - Italia - Germania - Cina

I nostri cestini dopo la Easter Egg Hunt

Selfie dal Track Meet (e speriamo che mi pubblichi il post)